martedì 16 dicembre 2008

GIORNATA NAZIONALE DEL SERVIZIO CIVILE A NAPOLI


Tremila ragazzi provenienti da tutta la Campania e da altre parti d'Italia a Napoli per celebrare il compleanno della legge sull'obiezione di coscienza, 'madre' dell'attuale servizio civile nazionale. Con il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, e il sottosegretario al servizio civile, Cristina De Luca, diversi esponenti delle istituzioni regionali, tra cui il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, il presidente della Provincia di Napoli, Dino Di Palma, e il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, hanno presentato nella Seconda giornata nazionale del servizio civile il "progetto Napoli". "Abbiamo risposto all'appello del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ci chiedeva un intervento in favore della legalità per la città di Napoli - ha spiegato De Luca - e per questo abbiamo coinvolto i ragazzi in un progetto speciale di servizio civile in ambiti diversi nelle aree della marginalità sociale". Saranno duemila infatti i volontari che lavoreranno sul territorio partenopeo contro tossicodipendenza, abbandono scolastico e assistenza ai disabili.

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